venerdì 27 luglio 2007

giovedì 26 luglio 2007

jula


In questi giorni devo fare delle compilation di jazz.
Cercando un po' ho trovato un cd di Jula de Palma(live al Sistina).
Bellissima voce, ascolta ascolta e canta e ringrazia in italiano.
Ma chi e'? E' antica o nuova?
Ho scoperto leggendo nel sito non ufficale
che e' italianissima, con una certa fama negli anni 50/60.
Le reinterpretazioni dei classici jazz americani sono molto belle, naturalmente le canzoni in italiano soffrono della sovraproduzione tipica di quei tempi.
Probabilmente se avesse giocato meglio la carta americana sarebbe diventata qualcuno... tipo Mina...
invece si e' ritrovata emarginata dal tempo e dalla censura per qualche canzone 'troppo' esplicita nell'interpretazione (eccheccazzo!) e pare che ora viva in Canada.
mah! a me normalmente le donne cantanti non piacciono molto!
Contento di aver trovato un'eccezione!

martedì 24 luglio 2007

bjork


Certe volte si sa a priori di perdere qualcosa di irripetibile...
Purtroppo non sono riuscito ad andare a vedere Bjork a Codroipo vicino ad Udine.
La piccola islandese l'ho vista a Verona 4 anni fa, veramente indimenticabile anche perche' quei fenomeni della Ticket(ladri)one mi avevano dato dei biglietti numerati per posti che non esistevano.
Per fortuna le 'vallette' trovarono un paio di sedie libere molto migliori dei posti 'finti'.
Perche' indimenticabile? Perche' nonostante tutti gli artifici che mette nella musica:effetti,luci e compionamenti vari riesce ad essere molto espressiva e originale(beh con tutto quello che usa...).
medulla (il penultimo) l'ho trovato a tratti irritante invece Volta molto coinvolgente, insomma essere islandese e reinventare una sorta di R&B elettronico
non e' proprio da tutti!

venerdì 20 luglio 2007

brucebrucebrucebruce


Visto che ormai fino a settembre(Editors!!!) di concerti non ne vedro' piu' voglio parlare un po' di un mio recente acquisto.
Finalmente sono riuscito a comprare il triplo Live 75/85 di Bruce Springsteen.
Eh si' dopo averlo ascoltato gracchiante su cassetta/e registrata/e da un conoscente che lo aveva in vinile(5 LP!!!) e dopo aver copiato i cd da un'amica a cui non ho ancora restituito il terzo ora e' MIO! Originale, con booklet bellissimo con testi e foto.
E' qui da tre giorni , ancora non ho osato metterlo nel lettore... potrebbe folgorarmi di nuovo?
E che effetto mi fara' ascoltare di nuovo "No retreat, baby, no surrender" con QUELLA voce o Jersey Girl?
Ho un po' di paura, come quando si cambia una lampadina... si sa che non e' pericoloso ma potrebbe darti sensazioni 'inaspettate'.
Ho i brividi!
brucebrucebrucebruce

giovedì 19 luglio 2007

wu ming


Sto per finire il mio primo libro scritto da un Wu Ming(si ok dovrei almeno aver letto Q...).
I Wu Ming("senza nome" in cinese) sono un collettivo di scrittori italiani di varia estrazione.
Iniziarono con lo pseudonimo di Luther Blisset e con il successo di Q si lanciarono in una serie di libri e racconti.
Il libro in questione e' "Asce di guerra", parla di resistenza,attualita' e di indocina.
Il tutto e' incentrato nella ricerca del 'vietcong romagnolo', un uomo arroulatosi nelle truppe vietnamite dopo la seconda guerra mondiale(anni 50/60).
Infatti ci sono stati italiani spediti a combattere(piu' o meno volontariamente) in indocina dopo il '45.
Il libro e' pregno di ricordi di guerra, alle volte forti nelle immagini altre volte nelle emozioni .Il tutto riesce a fondersi nell'attualita'(siamo nell'anno 2000 circa) come dovrebbe fare la Storia...
Perche' "Le storie sono asce di guerra da disseppellire!"
Il libro e' comprabile in qualsiasi libreria o scaricabile gratis e con il consenso degli autori (con tutti gli altri loro libri) all'indirizzo:
Wu Ming downloads
e' disponibile in diverse lingue.

mercoledì 18 luglio 2007

gray

Una song di david gray nel player qui a dx...
:-)

the last but...



L'ultimo? Non so forse sabato l'ultimissimo... si vedra' poi!
Come e' stato? Coinvolgente , profondo a tratti , leggero in altri perfino divertente(nel senso di ridere veramente di gusto!!!).
Damien potrebbe osare di piu' musicalmente, spero di non dover aspettare altri 4 anni per rivederlo e risentirlo su disco.
Il terzo disco spesso e' di rottura e/o conferma .
Aspettero'.
Intanto mi sto sparando David Gray da 3 giorni e non mi stanca, shine e' l'album. Una raccolta del primo periodo.
Non male, anche se con questo tempo ci vorrebbe un po' di root reggae... dove ho messo il cd di Buju Banton???