giovedì 7 agosto 2008

irish holiday

fino alla fine di Agosto...



See you!

mercoledì 6 agosto 2008

Murray



Da sabato causa calcio ben assestato assomiglio a Murray Bozinsky...

giovedì 31 luglio 2008

Cavaliere oscuro?Batman?



Non ricordavo che fosse cosi' tormentata la vita dell'uomo-pipistrello.
Amore e odio con la polizia di Gotham city e una pulzella(neanche tanto carina per la verita') che non puo' amare perche' lui e' LUI.
Come e' noto il cattivone di turno e' il compianto Heath Ledger in arte Joker. Un vero psicopatico violento , re del caos e per niente divertente come lo fu quello dei fumetti o il Joker di Jack Nicholson.
Un vero folle che vuole il male e il caos per i poveri abitanti della sventurata Gotham in preda alla mafia(con un ottimo Eric Roberts sì sì fratello di...).
La trama e' abbastanza intricata ma alla fine e' la solita storia da supereroi: il cattivo uccide spacca e distrugge(con delle trovate semplici ma geniali) , il supereroe (con aggeggi super tecnologici) è frustrato, odiato , l'amico diventa nemico, ma alla fine il caos non vince perche' le persone sono buone e in fondo anche il delinquente piu' cattivo non e' pazzo.
Ottimo il maggiordomo Alfred interpretato da Michael Caine (ma ha mai sbagliato un film quest'uomo?).
Christian Bale e' statuario( ma sembra bassetto...) ma nulla puo' contro la follia sprigionata dal personaggio veramente incredibile tirato fuori da questo mai abbastanza compianto Joker.
I puristi del 'film come copia del fumetto' inorridiranno(gia' che non c'e' ormai da tempo Robin...) per questo film ma chi ha la mente aperta riuscira' a passare due ore e mezza di azione e follia. Sicuramente meglio di Batman Begins.
Da rivedere in versione originale solo per sentire il gigno di Joker.

"Sai come mi sono fatto queste cicatrici?"

mercoledì 30 luglio 2008

e stasera...

Joker... ah no Batman
Sorry

martedì 29 luglio 2008

Bjork - Arena di Verona - 2008



Björk Guðmundsdóttir ha trasformato per la seconda volta l'arena in una discoteca a cielo aperto per l'ultimo spezzone del Volta Tour che si concludera' in Spagna a meta' Agosto. Un anno fa suono' ad Udine(o giu' di li') per una delle prime date europee ma non c'ero... Ora e' tornata nel nordest con stessa formazione : tastiere e diavolerie varie, batteria ed altri macchinari per produrre quel suono e quei rumori che inondano tutta la sua produzione. In aggiunta c'e' una banda di 10 ottoni islandesi(tutte donne), bardatissime:le wonderful wonderbrass(mah che nome!).
L'altra sera a Roma pare abbia inneggiato il pubblico ad alzarsi(you are too polite) e ballare... ieri sera c'erano i tizi del servizio d'ordine che per tre quarti dello spettacolo sono riusciti a contenere l'ondata di suoni e voglia di muoversi del pubblico.
Inizio svizzero alle 21 precise con l'overture delle suddette ragazze e l'ingresso della folletta d'argento e oro vestita che attacca subito Earth Intruders. La voce e' limpida e cristallina , la precisione dei suoni e la fantastica acustica dell'arena ci fanno sentire ogni respiro. Seguono Pagan Poetry , Desired Constellation e All is full of love senza sosta poi l'apice della performance arriva con Jogà in cui l'arena esplode di suoni e colori.
I vocalizzi della piccola(non di eta' che se non erro ormai son 44...) islandese colpiscono sempre nel segno anche aizzando il pubblico ad alzarsi e ballare nonostante i burberi suddetti figuri .
I nuovi e vecchi brani si miscelano fino alle potenti Hyperballad e Pluto che chiudono il set. Dopo pochi minuti il ritorno sullo stage ci propone Anchor Song che sfocia in una martellatissima Declare independence con tanto di fuochi e giochi di luci laser che ci manda a casa sempre felici di aver assistito al concerto piu' colorato dell'anno.
Il rammarico e' sempre la durata : Bjork non suona mai piu' di 80 minuti... basterebbero quei due o tre brani in piu'...
Ora l'appuntamento e' a fine settembre 'il ritorno dei REM'.

lunedì 28 luglio 2008

ehhh Let me in...

Rem Milano - Arena Civica 26/7/2008



E' la quarta volta.
La prima in un lontano 95 ad Assago con una attesa fredda e lunga al di fuori del Forum. Era il tour del controverso Monster , elettrico, sporco e sofferto.
Di quell'album mi piacque Let me in dedicata a Kurt Cobain.Di quella sera ricordo soprattutto chi era con me e chi li precedette: i grant lee Buffalo.Della performance dei REM non tantissimo, tanta distorsione e sudore. Poi il 1999 a Bologna, dalle tribune dello stadio, lontani e senza aiuti multimediali per seguire meglio la performance, supporter Afterhours e Wilco(che litigarono con il pubblico tra l'altro), discreto il concerto.
Poi fu il 2005, il tour di around the sun, Joseph Arthur aprì. Il concerto fu il migliore dei tre, peccato che il disco non fosse poi cosi'eccezionale.
Infine quest'anno, location orrenda, l'arena di Milano, pessima e dispersiva, pero' ci sono i megaschermi che permetteranno una visione 'diversa' rispetto a quello che si vede da sotto, spettacolo nello spettacolo.
Quest'anno e' la terza volta che la 'vivo'. La prima con i Radiohead dal campo, la seconda con i Sigur Ros da seduto sempre "in campo", questa terza per una serie di malintesi l'ho vissuta dagli spalti.
Per fortuna non da 1000 metri dal palco ma da una posizione laterale guadagnata con un filo di stronzaggine ma lasciamo perdere.
Apre alle 19.30 L'aura , osannata dagli italioti scribacchini a me e' sembrata poca cosa, voce inutile , presenza pessima e zero carisma. Che resti nel giro sanremese!
Seguono uno dei miei gruppi favoriti degli ultimi anni, di cui ho gia' cantato le lodi ma come si dice 'parlo al vento': gli Editors.
Sorprendono il pubblico dozzinale che ho intorno che presta un'attenzione che ai supporter solitamente non si tiene.Il loro sound , come qualcuno lo ha definito, "primi U2", la voce potente di Tom Smith e il suo carisma non deludono. Il quartetto di Birmingham sofglia i due album finora usciti e tira fuori i pezzi migliori del repertorio.
Ok ok non ho ancora parlato dei REM.
Inizio ore 21.15, la solita o quasi "I took your name" apre i nostri cuori.Poi in ordine sparso Leaving New York, I've Been High, Driver 8 (bellissima), Fall on me(!!!!!!!!) e una Coutry feedback grandiosa , da lacrime...
Set acustico appena accennato inserendo una Let me in che difficilmente dimentichero'. Un tuffo al passato, senza retorica...
Michael in formissima, corre salta va ad abbracciare i fan che ringrazia e a cui dedica un brano dall'ultimo ottimo "Accelarate".
Alternando un brano vecchio (o antico) ad uno nuovo senza sbavature il concerto ha mostrato un gruppo che sembra aver trovato la miglior forma da anni e nell'essenzialita' del suono quello che ci voleva per rendere al massimo i brani. Una nota di merito agli impasti vocali di Mills e Stipe che sono veramente lo strumento in piu' dei tre di Athens(che cazzo di cosa ho scritto?).
Le solite The one I Love e Losing my religion ci ricordano ere passate e Hollow man ci riporta al presente con un notevole numero del 'pit' che a comando alza l'omino che verra' usato per il video.

Chiude una solita bellissima Man on the Moon.
Il 27 settembre saranno a Torino... iscrizioni aperte!