venerdì 29 maggio 2009

Justin Townes Earle - Midnight at the Movies

Prima di leggere il resto sentire e vedere il video...

Justin Townes Earle - Midnight at the Movies


Quanti anni ha Justin Townes Earle?
28!!!!
Sembra un uomo con almeno 15 anni in piu'!
Justin e' 'degno' figlio di un padre ,Steve, certo ottimo cantautore, ma umanamente molto 'rocknroll' ,tra droghe, divorzi e galera il padre tutte le ha passate.
Nel brano del video Justin canta "I am my father's son/ I've never known when to shut up"
Dice tutto.
Lo ricordo qualche anno fa(saranno 10?) che suonava con il padre durante il bis alla fine dei concerti con i Dukes con la sigaretta in bocca,sfrontato. Le cronache riportano che a vent'anni Justin era già diretto verso la strada paterna, tanto da farsi buttare fuori dal tour per entrare in clinica a Los Angeles.
Ora si dice pulito...
Questo secondo lavoro(il primo e' un ripasso di musica traditional) e' piu' maturo, le sonorita' sono quelle del deep south USA. Una voce chiara e pulita , testi profondi e arrangiamenti di tutto rispetto. Questo lavoro lo si puo' accostare al primo Ryan Amdams(quello di heartbreaker). Quindi c'e' il bluegrass,l'honky tonk e nella conclusiva Here We Go Again, le sonorita' patrigne.
Justin ci rivela anche un sottobosco di rock(la cover in stile traditional di Can't Hardly Wait dei Replacements) che prima o poi dovra' saltar fuori, da aspettare al varco.

mercoledì 27 maggio 2009

Alan Stivell - Varese 26 maggio 2009

La musica celtica ha sempre avuto un certo fascino, alcuni strumenti hanno un suono cosi' lontano e magico che e' impossibile non rimanere ammaliati.
L'arpa e' uno di questi, Alaln Stivell e' il maggior esponente e divulgatore di questo strumento.
Attivo da quando aveva 13 anni(ora va per i 65!), grazie al padre che gli costrui' e regalo' un'arpa a 9 anni , Alan inizio' il percorso che lo ha portato a suonare nei piu' grandi festival , sdoganando quella musica ritenuta solo folkloristica.
Certo negli anni e' passato da album di pura arpa , alla fusion a belle collaborazioni( qui sotto con Branduardi).
Ieri sera ho visto quest'uomo, accompagnato dalla giovane band: chitarra(anche elettrica), basso e batteria, pizzicare le delicate corde delle due belle arpe , suonare la cornamusa, il flauto e la bombarda come se nulla fosse.
La prima delle due parti e' stata dedicata ai canti piu' tradizionali, spesso voce e arpa o a cappella, parte che ha messo a dura prova i molti presenti non avvezzi a certe sonorita', la seconda ha visto le ballate piu' classiche e famose.
Tra un brano e l'altro Stivell ha cercato di presentare i pezzi parlando in un misto di italiano,francese e inglese, sembrava sempre imbarazzato, o alticcio come qualcuno ha sostenuto.

L'unico suo neo e' la voce, ma come dicono i suoi estimatori:
"stivell has never pretend to be even a "decent" singer. He is a brilliant musician, that's all."

Les arbres ont grandi - Angelo Branduardi & Alan Stivell(1982)

martedì 26 maggio 2009

eppi birdei


Era l'altro ieri... spero che questi 68(!) ti portino consiglio, riguardo la backing band intendo...
auguri Bob!

giovedì 21 maggio 2009

Magick - Original Ryan Adams Home Demo

Da ormai 2 mesi in pausa riflessiva, ogni tanto Ryan Adams rilascia per il web qualche chicca.
Qui sotto la demo di Magick:

mercoledì 20 maggio 2009

...10 minuti di genio...

Come entrare in un quadro di Van Gogh ...
e' uno dei 10 episodi che Akira Kurosawa dedica allo yume cioè sogno e allucinazione,10 minuti da sogno:

I think I smell a Rat...

Aspettando il nuovo del duo di Detroit , il matrimonio di lei, il nuovo album del nuovo progetto di lui... 2 minuti e 14 di adrenalina:

martedì 19 maggio 2009

lunedì 18 maggio 2009

Buju Banton - Rasta Got Soul

Uno degli autori Jamaicani piu' controversi(accusato di omofobia,pestaggi punitivi ...) che ha legami con le radici della musica reggae senza rinnegare una certa propensione per le modernità(ma non troppe). Dal vivo e' una esplosione si suoni e colori.
Buju Banton confeziona un lavoro che si puo' posizionare tra i piu' riusciti.
Melodie e sonorita' che riportano sensazioni e suoni tipici dell'isola caraibica.
Un buon esempio qui sotto, Magic City, ma tutto l'album merita l'ascolto rigorosamente con il sole sopra la testa!

venerdì 15 maggio 2009

volume...massimo



Appuntamento per il w.e.
Massimo Volume - 16 mag 2009 h.22.00 Living Room Lugano

x-cuore...

...di nerd...
Ieri sera ho visto X-Men le origini: Wolverine
meglio di x-man 3,non ci voleva molto, soprattutto perche' si svela molto del mutante preferito.
Naturalmente le sensazioni che da' il fumetto sono altre.



Solo per appassionati.

mercoledì 13 maggio 2009

cover of the year

Quando le cose semplici impressionano...
la copertina del nuovo dei Wilco(30 giugno) :


e VOGLIO il dvd Ashes of the american flags!

lunedì 11 maggio 2009

giovedì 7 maggio 2009

engaged...



Meg White ,batterista dei White Stripes e Jackson Smith(figlio di Patti e Fred Smith) si sposeranno entro l'anno...

Nirvana - Life Takes No Prisoners


E' in uscita il dvd della performance del 92 a Reading(UK)(audio e video bootlegati gia' da tempo), dove Cobain usci' in sedia a rotelle...
provocazione o eccesso? mah mi pentiro' sempre di non essere andato a vederli.
1. The rose/Intro
2. Breed
3. Drain you
4. Aneurysm
5. School
6. Sliver
7. In bloom
8. Come as you are
9. Lithium
10. About a girl
11. Tourette’s
12. Polly
13. Lounge act
14. More than a feeling/Smells like teen spirit
15. On a plain
16. Negative creep
17. Been a son
18. All apologies
19. Blew
20. Dumb
21. Stay away
22. Spank thru
23. Love buzz
24. The money will roll right in
25. D-7
26. Territorial pissings
27. The atar spangled banner

martedì 5 maggio 2009

lunedì 4 maggio 2009

Colui che gli dei vogliono distruggere by G. Morozzi


Ho deciso, Gianluca Morozzi crea dipendenza.
Ne vuoi ancora, non ti basta, ti tiene attaccato al libro , ma come fa?
Fin da quando presi 'Accecati dalla luce' che narrava le sue esperienze da fan del Boss(si' Bruce...) ho cercato di leggere ogni sua cosa o quasi. La sua ironia, l'immediatezza, la sua preparazione tuttologa su storia del rock e sui fumetti riescono ad amalgamarsi e creare personaggi e situazioni tutt'altro che banali.
Penso ci voglia un attimo di preparazione musico-cinematografica per diventare adepto al "culto del Moroz" come qualcuno dice. Dylan, Bruce, gli Who e tutto cio' che li circonda(o li ha circondati) per capirsi...

La scrittura semplice, diretta, senza fronzoli ti fa scoppiare a ridere, ti fa incupire e a volte incazzare(al protagonista dell'abisso un bel calcio nel sedere glielo darei ...) oppure, come accade in questo libro, ti apre la visuale su dei piccoli mondi fantastico/folli.

"Colui che gli dei..." si sviluppa su piani diversi, mondi paralleli, che sono stadi della stessa storia. Mondi che si incontrano ma si ignorano. Tornano i personaggi di Despero, un po' diversi un po' dove li avevamo lasciati(piu' maturi?), ne nascono degli altri, folli o presunti tali.
Divi del rock impazziti in un mondo fatto di supereroi con i poteri che cambiano ogni 12 ore e mondi senza supereroi ma con la follia dei tempi che sappiamo.
C'e' un sacco di 'roba', in questo libro, tutto, e' sicuro, non si puo' esaurire qui.
Aspetto gia' il prossimo lavoro e attendendo l'arrivo di quel Blackout che ancora mi manca da leggere e a cui TUTTI fanno riferimento quando parlano di Gianluca, con un po' di timore onestamente...e se non mi piacesse?