giovedì 26 febbraio 2009

Gomez - See the world

Semplice semplice questa canzone dei Gomez(a breve l'uscita del prossimo lavoro) e' qualcosa da riascoltare sempre con piacere:

See the world
Find an old fashioned girl
And when all's been said and done
It's the things that are given, not won
Are the things that you want

martedì 24 febbraio 2009

Damien* - Fix it

Mentre il mio gruppo del momento sta preparando il secondo lavoro, ecco il video di Fix it , uno dei migliori pezzi di Mart/Art:

venerdì 20 febbraio 2009

Marco Paolini - Miserabili Io e Margaret Thatcher



Al solito ero impreparato, ma apposta, come quando vado a vedere un film...
Non leggo mai la trama, almeno non per intero, semplicemente per farmi sorprendere.
Di questo spettacolo teatrale conoscevo solo gli interpreti.
Marco Paolini famoso attore ormai da anni monologhista su argomenti diversi tra loro (Vajont, Sergente nella neve,Ustica) ma sempre all'interno di quello che si puo' definire un "teatro civile".
I Mercanti di Liquore ottimo terzetto di estrazione De Andreiana , con ottimi dischi di sapore folk italiano alle spalle(a proposito quando il nuovo?).Sono anni che collaborano con Paolini, immettendo quella vena musicale che da' ritmo ai mille argomenti che tira fuori l'attore.
Si' perche' a differenza degli altri monologhi 'civili' monotematici in questo spettacolo si parte da spunti di vita passata, economia, fisica e tanto altro ancora per discutere , contestualizzare e rivelare fatti che gia' si sanno.
Paolini e' veramente bravo anche a coinvolgere il pubblico a tenerlo in mano e presentargli verita' che abbiamo davanti agli occhi ma facciamo finta di non vedere.
Da' voce al 'vecio', al fanciullo e al padre che sono in lui.
L'unico appunto sono i duetti con i 'mercanti', ecco li' Paolini mostra il suo limite, di lasciar cantare chi lo fa di mestiere... ma son sottigliezze.
Da non perdere se capita in zona.
Ah grazie sig.ra Thatcher!

giovedì 19 febbraio 2009

Morrissey - Years Of Refusal - 2009



Provoca, già la copertina lo fà.
Moz ha sempre trovato un gusto perverso nel "colpire". Non mi piace, non mi piace come tiene il bellissimo bimbo, si vede che non e' un gesto che ha fatto molte volte e' impacciato, il tenerlo cosi' basso e' un gesto di machismo, poi lo sguardo da superiore, da inglese orgoglioso(di che?). Se poi si pensa al side of the road in cui si trova, la provocazione e' completa. Ma forse e' questo che me lo ha sempre reso interessante. Questo essere sempre sopra a tutto, fregandosene, mandando a farsi fottere chi non gli andava, spaccando e ricreando(si) dalle ceneri.
Gia' il ritorno da anni difficili e di rifiuti era stato un fulmine, You are a quarry e' un album con bellissimi pezzi dove la classe(soprattutto nei live) deborda e inonda chi lo ascolta.
Il penultimo lavoro non mi aveva trovato troppo esaltato, anzi l'avevo trovato un po' deludente. In quest'ultimo capitolo ritrovo Morrissey fresco e potente come non mai e gia' nella prima 'Something Is Squeezing My Skull' il sound e' potente, l'aggressione continua con Mama Lay Softly On The Riverbed e Black Cloud, per poi accarezzare con il singolo(cosa c'entra con il resto dell'album???) I'm Throwing My Arms Around Paris.
Il sound riprende forme a spigoli in All You Need Is Me per poi scorrere tra brani che avvolgono e aggrediscono.
Non tutto sembra viaggiare per il verso giusto, qualche caduta di tono c'e' , ma nel complesso non delude. Morrissey ha dalla sua che ha sempre dei testi non banali, che alle volte prevaricano il sound. Da ascoltare, spero dal vivo e presto!

Morrissey - Something Is Squeezing My Skull

mercoledì 18 febbraio 2009

After...goodbye?

da repubblica:
"escono Afterhours, Tricarico e Iva Zanicchi"
ah ah ah ah ah
Godo(Godano?)

lunedì 16 febbraio 2009

Derek Trucks - Already Free



Sorprendentemente fresco e compatto.
Non c'era da aspettarselo da un chitarrista solo trentenne con un curriculum come il suo: a vent'anni membro The Allman Brothers Band e solido compositore per il suo progetto solista della Derek Trucks Band. Quindi cosa aspettarsi? Cavalcate epiche e chilometriche di assoli? e invece no! Derek riserva un piccolo insieme di brani che toccano il cuore e l'anima(!) blues. Already Free e' molto vario, registrato a Jacksonville, Florida, si va dalla cover di Bob Dylan “Down In The Flood” (imperdibile) ai brani come “Down Don't Bother Me” e “Get What You Deserve” in cui spicca la voce di Susan Tedeschi(nota cantante nel giro blues USA) , davvero toccanti.


Qui sotto Down in the Flood live.

giovedì 12 febbraio 2009

Extra Cheese - Ryan Adams Valentine's Day EP

Pura operazione commerciale. La raccolta delle canzoni d'amor piu' un inedito e' disponibile da qualche giorno su itunes.
La copertina proposta fa a gara con quella di Bruce per bruttezza:


I brani arcinoti sono:
Two
Blossom
Answering Bell
Evergreen
My Love For You is Real
Desire
Hey There, Mrs. Lovely

L'ultima e' un inedito.
mah!

mercoledì 11 febbraio 2009

Strokes - Room on Fire

Alle volte le fiere del disco riservano piacevoli sorprese tipo "Room on Fire" degli Strokes deluxe edition a 6 euro.
Ascoltato poco 3 anni fa e ora a ciclo continuo rivelano un lavoro piu' raffinato a livello di suoni del grezzo lampo che fu "Is This It?".
Lou Reed e i Television sono al fianco ai ragazzi di New York e si sente.
Qui sotto Reptilia, impossibile restare indifferenti:

lunedì 9 febbraio 2009

Massimo volume

Negli anni 90 non li ho mai degnati di un ascolto attento 'troppo estremi' mi dicevo.
Forse erano necessari alcuni anni e un po' piu' (oh oh) di maturita' per apprezzarli fino in fondo. Ma magari bastava solo ascoltare i testi...
Imprescindibili per chi ama i racconti di tipo 'carveriano', i Massimo Volume sono un'espressione figlia dei CCCP ma con piu' letteratura che trasgressione.
Musicalmente molto piu' rumorosi pero' piu' attenti , sicuramente non punk, anzi quasi reffinati alcune volte.
A differenza degli Offlaga Disco Pax , che raccontano della realta' quasi di paese, i MV raccontano storie di vissuto(Roland, thomas e io sembra un racconto di Gipi) giovanile e quotidianita'.
Si sono da poco riuniti in formazione piu' o meno originale, Emidio Clementi e' anche un buon scrittore di romanzi.

Ora dal brano 'Meglio di uno specchio' hanno tratto anche un fumetto:

giovedì 5 febbraio 2009

Cat Power - Dark End Of The Street



L'ultima volta che l'ho vista dal vivo le avevo appiccicato addosso troppe aspettative, mi aveva un po' deluso. Del resto non potevo aspettarmi la magia 'folle' che mi aveva trasmesso la prima volta, quasi un anno prima. Stesso tour, stesso ottimo back group (Dirty Delta Blues Band),quasi le stesse canzoni. Tra queste ,quella che spicco' fu Fortunate Son, stravolta, rivoltata in chiave blues dolente.
Ora (vabbe' da qualche mese) e' uscita questa appendice a “Jukebox”, secondo disco di cover della Gatta. E' un Ep con 6 brani: la title-track portata al successo da Aretha Franklin, la gia' citata “Fortunate son” dei Creedence Clearwater Revival, “Ye auld triangle” dei Pogues(!!!!), “I’ve been loving you too long (to stop now)” di Otis Redding, “We knows where the time goes” dei Fairport Convention (!!!!!!!!) e “It ain’t fair” sempre di Aretha Franklin.
Il risultato e' sempre di alto livello, brani stravolti come da copione ma noi fan vogliamo di più un album di inediti! A quando Chan?


TRACKLIST:
- Dark end of the street
- Fortunate son
- Ye auld triangle
- I’ve been loving you too long (to stop now)
- Who knows where the time goes
- It ain’t fair

martedì 3 febbraio 2009

Scarlett... bruna?

cose che ti cambiano la giornata... vedere lo scuro dove c'era il chiaro!

Oasis? Please don't look back... - Forum Assago - 02 Feb 2009



Alle volte capita che la cosa che si fa senza convinzione porta ad un risultato insperato. Da anni ogni volta che i fratelli gallagher passavano per Milano la tentazione era forte, ma gli oasis li ho sempre presi come un gruppo da ascoltare in macchina , senza lo spessore e l'emozione che invece altri trasmettono.
Quest'anno ho avuto la fortuna di vincere(partecipando senza tanto 'trasporto' ad un concorso) un ticket per il concerto di Assago.
Fortuna... sì perche' se avessi pagato non ne sarei stato molto felice.
In poche parole: 1h e 45, metà delle canzoni senza Liam(il fratello narciso cantante) , Noel che sembra al primo concerto tanto e' cupo e teso... mah!
Pero' una grande partecipazione di TUTTO il pubblico a cantare a squarciagola TUTTI i brani. Come dire? Si vendono bene. Poi le canzoni le hanno, per tutta l'antipatia che degli inglesi spocchiosi possono trasmettere i miei anni 90 son passati anche da loro, quindi sentire Don't look back in Anger, Morning Glory e Slide away, beh si canta , per forza. E Wonderwall? Penso la cantassero anche gli strappabigletti.
Ma oggettivamente e' solo un gran juke box senza profondita', senza cuore.
Da segnalare che il batterista(che non e', come nell'ultimo lavoro l'ottimo Zak Starkey) e' ottimo, fa impressione. Per il resto solo i ricordi di canzoni passate.
Il rammarico tutto mio e' che mi sarebbe piaciuto sentire Live Forever, ma credo ormai non la sentiro' mai dal vivo.
Forse era il caso di rinunciare al biglietto e andare a pochi km e vedere i Giant Sand? ma come si dice:'una volta nella vita bisogna andarli a vedere'

lunedì 2 febbraio 2009

irata... oggi e' così...

CSI -IRATA

l'incombere umorale degli affetti del sangue
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'insolente promessa sciocca vacua solenne di bastare a sè
non tornerò mai dov'ero già
non tornerò mai a prima mai
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'incombere umorale degli affetti del sangue
potessi dirti quello che nemmeno posso scriverti esiterei
nel farlo
oggi è domenica domani si muore
oggi mi vesto di seta e candore
oggi è domenica domani si muore
oggi mi vesto di rosso e d'amore
..ad onta di ogni strenua decisione o voto contrario mi trovo
imbarazzato sorpreso ferito per una irata sensazione di peggioramento
di cui non so parlare né so fare domande...