mercoledì 27 luglio 2011

PJ20

Qui sotto il trailer del documentario PJ20 per il ventennale dei Pearl Jam previsto per quest'autunno, David Lynch che intervista un attonito Eddie Vedder è da manuale:

Pearl Jam Twenty from Pearl Jam on Vimeo

martedì 26 luglio 2011

Bon Iver - Bon Iver 2011



Album stupendo, molto diverso dal primo "For Emma, Forever Ago", questo omonimo lavoro di Justin Vernon lo ha creato isolandosi in Wisconsin in una casa di famiglia tra i boschi .
E' riuscito a non ripetersi e a creare un'altro gioiello .
Qui sotto la prima traccia.

Bon Iver - Perth

lunedì 25 luglio 2011

venerdì 22 luglio 2011

Keith Jarrett, Gary Peacock, &Jack DeJohnette - Arcimboldi 22jul2011


"Non si possono scattare foto durante il concerto. Se verranno scattate foto, non verranno eseguiti i bis" annunciazio' della speaker degli arcimboldi prima della seconda parte del concerto di Keith Jarret... risate generali...
Dopo mezz'ora di attesa dalla fine dei primi 40 minuti di improvvisazioni e melodie solo accennate Keith Jarrett , Gary Peacock , Jack DeJohnette sono rientrati a proporre il loro jazz e le loro invenzioni (ovvio Keith di piu') tra il folle e l'illuminato.
La serata inizia con il medesimo annuncio (senza la parte dei bis) e con foglietti riportando le stesse parole rifilati dagli stuart del teatro.
Teatro sold-out o quasi per il ritorno del pianista della Pennsylvania dopo anni di assenza. E' un ritorno a 3 con il terzetto 'Standards', con cui esegue i brani classici(la mia ignoranza arriva a livelli astrali al merito) del repertorio jazzistico.
Io (e molti altri ...) riconosco solo Summertime di Gershwin, il resto è un susseguirsi di melodie, mai scomposte o incomprensibili come quando succede nei concerti in solitaria, che ti avvolgono. Capisci perche' lo considerano un genio, ha tutto dentro.
Nella prima parte , più varia e meno melodica , meno "standard" e' quella che mi ha colpito di piu'.La seconda mi e' sembrata un po' di routine almeno nei primi 4 o 5 brani, iniziati e finiti senza fronzoli. Il finale e' stato grandioso, un susseguirsi di assoli e brani anche coinvolgenti.

Jarrett,al solito, e' stato al solito di spalle al pubblico e ha accennato solo ad un brindisi con l'acqua che stava bevendo da un calice. Gli altri due a sostenere la scena ma nessuno o quasi era venuto per loro... paranoico, (im)perfezionista e genio folle.Amarlo , come artista, è quasi naturale.

giovedì 21 luglio 2011

Robert Plant + Ben Harper - Arena Civica Milano - 20jul2011


Serata perfetta quanto a temperatura e clima.
Questo double bill mi incuriosisce, cosa avranno da dirsi due mondi cosi' differenti?
In effetti poi a conti fatti, l'assenza di duetti o co-presenze nei set ha un che di anomalo... ma cosa avrebbero potuto fare?
L'ultima volta all'Arena avevo visto i Sigur Ros, prima ancora REM e Radiohead, ma ormai son passati 4 anni. Mi ricordavo l'enormità del posto , la dispersività dell'ambiente (è uno stadio per l'atletica). Il palco lo mettavano sul lato corto, quindi chi stava nella tribuna opposta non vedeva e non sentiva nulla.
Ora il palco e' su uno dei lati lunghi, un po' di transenne e cordame da lavori autostradali rimpiccioliscono il posto. Ora ci non staranno neanche 10000 persone.
Il primo set è per Robert Plant. I led zeppelin e i loro brani sono sempre in scaletta, ma ci sono anche i brani dell'ultimo Band of Joy, non male , buono direi .
Il problema e' il suono cupo e sordo. Sarà che gli anni passano per Rob ma la sua voce andava e veniva, si son salvati gli ultimi tre brani del set tra cui le immortali Ramble On e Gallows Pole fatta come bis. Nota di merito a "Pocahontas" Patty Griffin alla seconda voce a sostenere il vecchio , ma sempre carismatico Mr Plant.

Una buona mezz'ora e il palco per Ben Harper e' pronto.
L'ultima volta l'avevo visto prima dei Pearl Jam , aveva fatto il suo ed era finita li'. Invece si vede subito che Ben in formissima , accompagnato dai Relentless7(Jesse Ingalls,Jason Mozersky,Jordan Richardson ), che non si limitano ad accompagnare il "maestro", ma personalizzano ogni brano con assoli o fraseggi che fanno guadagnare anche i piu' classici dei classici.
Parte acustico con una Burn One Down solo acustica da brividi, poi chiama la band e Ben passa in rassegna tutti gli album.Dall'ultimo, non brillantissimo, da cui esegue una Rock N' Roll Is Free moscissima, al primo, il bellissimo Welcome to the Cruel World, da cui estrae una toccante Walk Away in solitaria . Un' ottima versione di Where Could I Go (dall'album con the Blind Boys of Alabama) in cui Harper si presta ad un cantato senza amplificazione sorprendentemente coinvolgente.
Poi arrivano Faded e una stravolta Diamonds On The Inside, che finalmente spazza via tutta la Giamaica che aveva dentro e restituisce al testo il giusto valore.
Alla fine saranno Ohio (!!!) si' quella di C,S,N & Y e With my own hands che ci mandano a casa contenti di riavere visto Ben Harper in stato di grazia.

mercoledì 20 luglio 2011

Nirvana Tribute

La rivista Spin regala, anche in free download, un CD tributo a Nevermind con vari artisti:2 su tutti i Meat Puppets e The Vaselines. Da segnalare i Telekinesis i cui 2 album sto ascoltantando a ciclo continuo.

martedì 19 luglio 2011

Radioheaad from the basement...

Il 13 Luglio scorso i Radiohead hanno registrato un live di 55 minuti alla trasmissione della BBC "From the Basement" registrando tutto King of Limbs compreso l'inedito Staircase(qui sotto).
La presentazione ufficiale del video sara' fatta il 23 ma già si trova tutto su youtube.
Riascoltare a distanza di mesi i brani di KOL fa uno strano effetto, meno deludente del primo impatto...

Radiohead - Staircase

venerdì 15 luglio 2011

John Butler Trio Live at Red Rocks



Il 4 giugno 2010 il John Butler Trio ha tenuto un concerto nell'anfiteatro naturale
"Red Rocks" nel Colorado .
Il 22 Luglio uscirà un dvd+cd della serata.
Qui sotto un estratto:

John Butler Trio - Funky Tonight

mercoledì 13 luglio 2011

pearl...

Una perla dispersa fra le mille cose che si ascoltano.
In questi giorni e' uscito il nuovo lavoro "Whatever's on Your Mind"
See the world e' tratto da How we operate del 2006.

Gomez - See the world
<a href='http://video.app.msn.com/watch/video/gomez-see-the-world/1l3yku87h?cpkey=ac873326-cade-4c85-bbea-8bcaac5e0800%7C%7C%7C%7C&src=v5:embed::' target='_new' title='Gomez - See The World'>Video: Gomez - See The World</a>

lunedì 11 luglio 2011

John Mellencamp @ Castello di Vigevano 09Jul2011


20 anni di attesa , forse anche di piu' da quando mi innamorai del suond, dell'energia e del carisma del little bastard.
Finalmente e' arrivato a portata di concerto John Mellencamp.
Sentire Authority Song,Cherry bomb e una stravolta Jack and Diane live e' un'emozione tenuta dentro ormai da troppo tempo .
John conferma la sua presunzione non volendo nessuno prima di lui infatti ne faranno le spese anche Paolo Vites e Rigo Righetti che presentranno il loro libri al mixer invece che sul palco("altrimenti sembravano dei supporter" mah) e facendoci vedere un'ora di documentario autoreferenziale . 'Cose mai viste' ci dirà mt barley arts(un disponibilissimo Claudio Trotta che si emoziona come un ragazzino ascoltando i nostri racconti del SXSW) alla fine.
Ma questo e' LUI prendere o lasciare.
Alle 22.20 John sale sul palco introdotto da un brano di Johnny Cash(altri 5 minuti buoni di non concerto). In prima battuta neanche lo riconosco: ciuffo quasi rockabilly bianco/grigio/giallo nicotina e pizzetto dello stesso colore. Per quello che si puo' vedere(tutto il concerto sarà a luci soffuse) sembra pure un po' troppo tirata la pelle, ma tant'e' e ci prendiamo pure questo.
La partenza con Authority song ci travolge(e' vero che il ritmo e' certo piu' morbido rispetto all'originale) e finalmente ci si rende conto che e' lui , e' li', insomma no more excuses.
Poi il trittico “No one cares about me”,“Death letter”(di Son House già ottima in versione White Stripes) e “John Cockers” , frutto dell'ultima produzione , la classe e il carisma confermano la grandezza dell'artista. La voce, quella voce ancora più roca, rimanda al passato remoto della musica del diavolo, quella che John con l'ultimo lavoroe' andato a cercare addirittura registrando nella stessa stanza dove Robert johnson dormi'(ok e' un po' feticistica la cosa...).

Poi tocca all'esplosione di suoni di Check it out(quanto l'ho aspettata?) ,una Cherry Bomb a cappella, Jack and Diane stravolta (picco dell'esibizione??) e Jackie Brown che volevo sentire da sempre chitarra e voce sono e saranno sempre li' a ricordare perche' l'abbiamo atteso cosi' tanto.

Il gran finale, inframezzato da qualche perla disseminata negli ultimi lavori, con Small town,Rain on the scarecrow,Crumblin’ down,If I die sudden,Pink houses e Rock in the U.S.A. toglie il fiato ...anche solo a leggerne i titoli...
Alla fine niente bis, manca ancora qualcosa ma niente da fare John e' tornato con la sua cricca (neanche Trotta riuscira' ad avvicinarlo) nella sua roulotte/bunker.
La band (Dane Clark, Miriam Sturm, Andy York, John Gunnell, Troye Kinnett, Mike Wanchic) non lascia tregua e ha accompagnato il piccolo bastardo come un orologio, il re non sembra sempre soddisfatto , sicuramente si lamenterà di qualcosa. John sembra proprio uno di quelli da lasciare su cd , la persona sa di sgradevole. Carismatico e istrionico ma il retrogusto è amaro l'amaro per quei 2 o 3 brani che di solito fa'(e ha fatto nelle date precedenti) in piu' rimane... Paper and Fire dov'e'? ma sono particolari, alla fine il cuore e' quasi colmo e si torna a casa.


Set list:
“Authority song”
“No one cares about me”
“Death letter”
“John Cockers”
“Walk tall”
“The West End”
“Check it out”
“Save some time to dream”
“Cherry bomb”
“Jack and Diane”
“Jackie Brown”
“Longest days”
“Small town”/”The old rugged cross”
“Rain on the scarecrow”
“Crumblin’ down”
“If I die sudden”
“Pink houses”
“Rock in the U.S.A.”

venerdì 8 luglio 2011

Black Crowes - Castello di Vigevano 07jul2011


11 brani , 88 minuti, poco troppo poco , ma intenso , atteso e sperato da troppo tempo.
E' la prima data europea, non tutto e' perfetto ma la scaletta juke-box ci soddisfa.
Mancano almeno 2 bis per mandare tutti a casa felici e contenti soprattutto al pensiero che chi potrà si godrà un doppio set allo stesso prezzo in un posto molto piu' intimo che il bel parco del castello di vigevano.
Luther Dickinson(mr Mississippi AllStars) e Chris Robinson si vede che sono rodati. Con i loro progetti sono in giro da mesi, mentre Rich sembra un po' fuori giri, Luther lo sommerge con degli assoli spettacolari.
Sarebbero da rivedere tra 4 o 5 date, spero ce ne diano l'opportunità.

Set list:
STING ME
JEALOUS AGAIN
GOOD MORNING CAPTAIN
SOUL SINGING
WISER TIME
POOR ELIJAH - TRIBUTE TO JOHNSON (MEDLEY)
OH JOSEPHINE
THORN IN MY PRIDE
HARD TO HANDLE
SHE TALKS TO ANGELS
- encore -
REMEDY

Black Crowes - Jealous Again

giovedì 7 luglio 2011

Polly sotto le stelle...


Concerto non a fuoco al 100% con momenti esaltanti e momenti di stanca , soprattutto in alcuni brani dell'ultimo bellissimo "Let England Shake" dove troppe sfumature si perdono. Certi brani sono più adatti ad un teatro che ad una dispersiva piazza.La SUA voce al di fuori delle aspettative piu' esigenti: splendida?limpida? L'accompagnamento di John Parish e Mick Harvey ha fatto il resto.

PJ Harvey - Ferrara sotto le stelle - 06jul2011

mercoledì 6 luglio 2011

stasera sotto le stelle...

PJ vestita da angelo(vabbe' ok fa un po' ridere il cappello) avvolgerà il castello di Ferrara della sua magia.

PJ Harvey - The Glorious Land

lunedì 4 luglio 2011

Live From Nowhere Near You: Volume Two


Altra benefit compilation.Gli artisti coinvolti hanno donato un brano live, raro e comunque mai uscito prima, spesso in collaborazione.La lista e' lunghissima(e' un triplo).
I piu' significativi:
Elliott Smith(!!), Conor Oberst(Bright Eyes) con Britt Daniel(Spoon), Julian Casablancas(Strokes) and Fabrizio Moretti, Modest Mouse, Wilco, Ryan Adams, Josh Homme, Chris Funk + John Moen(the Decemberists), Daniel Johnston, Menomena, Eddie Vedder, Stone Gossard & Mike McCready(Pearl Jam), Dave Allen(Gang of Four)
Uscira' il 19 luglio.