martedì 29 novembre 2011

Low - Magazzini Generali Milano 28 nov 2011




Purtroppo per me sono un fan dell'ultimo minuto del terzetto di Duluth, Minnesota(ma non era il posto da dove viene un certo mr Zimmerman?).
Prima dell'uscita dell'ultimo lavoro, "C'mon" , non li avevo mai apprezzati.
Ma alle volte basta poco, mi sono innamorato dal primo singolo "Try to sleep" fin dal primo ascolto.
I Low fanno musica essenziale(low-core viene definita), allungano parole e note creando un'atmosfera a volte turbolente(o turbata) a volte commovente.
Ad Austin non me li sono persi e per nulla lo avrei fatto e lo stesso , per un gran colpo di fortuna , mi è successo ieri sera.
Dopo un breve set dei buoni ed emozionati Emily Plays di Pavia, terra fra le più fertili per l'indie italiano, poco prima delle 22, arrivano i Low. Palco essenziale Alan Sparhawk e Mimi Parker si dividono i brani , sempre piu' 'profondi' , l'uno alle 6 corde(che continuerà ad accordare per tutto il set) e l'altra alla batteria suonata in piedi.Il bassista Steve Garrington sostiene le parti piu' profonde del suono in modo semplice , dando profondità al suono . La set-list saccheggia l'ultimo lavoro, con qualche riarrangiamento che non fa altro che sviscerare ancora di piu' i contenuti dei bellissimi pezzi: "Try to Sleep","Nothing But Heart","Especially Me" si fondono con brani storici come "Sunflower" emozionante fino alle lacrime.
Alla fine sarà un'ora e venti di emozioni... sì qualche concessione in più poteva esserci se non altro perche' dal silenzio che si respirava ad ogni brano sembrava di essere a teatro e non è ovvio per un posto come i Magazzini Generali...


Low - Sunflower @ SXSW 2011

1 commento:

Maurizio Pratelli ha detto...

presi, purtroppo