Visualizzazione post con etichetta Glen Hansard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Glen Hansard. Mostra tutti i post

giovedì 8 settembre 2011

PJ 20 Tour

I Pearl jam , ormai tutti lo sanno, festeggiano i 20 anni di carriera con il documentario PJ20.
Per l'occasione stanno portando in giro un 'carrozzone' che ripercorra tutta la loro storia passata e presente. I concerti si terranno(si stanno tenendo) in USA e Canada.
Tra le migliaia di duetti, reunion e collaborazioni varie che si alternano in queste lunghe giornate c'e' questo duetto , con Glen Hansard, ormai diventato come il prezzemolo.
Per gli altri basta digitare PJ20 su youtube per (ri)trovare i temple of the dog , gli Strokes(!!!) o Josh Homme che duettano con Eddie Vedder. E' solo la riprova che Eddie potrebbe cantare qualsiasi cosa e verrebbe bene... Ukulele song lo ha confermato...

Glen Hansard + Eddie Vedder - Falling Slowly

martedì 2 agosto 2011

Glen Hansard live...

A settembre 1 sola data italiana per Glen Hansard (Frames, Swell season...).
Sarà a Roma. Glen presenterà il nuovo album, in uscita per l'inizio del 2012.

Per noi del "far north" son comode le due date di Basilea, anche se i 48 franchi possono frenare gli entusiasmi.


Questo video in cui canta un'appassionata Astral Weeks puo' far cambiare idea:

giovedì 31 dicembre 2009

Ultimi botti

Eddie Vedder canta City of Ruins davanti ad un emozionato Bruce Springsteen :



Glen Hansard ,Damien Rice & Bono "Busking" Stand By Me & One a Grafton St Dublin ... a Natale ...

lunedì 31 agosto 2009

Once


Siamo in Irlanda, a Dublino.
Un busker(vabbe' un cantante di strada) incontra una immigrata ceca.
Lui in realta' aiuta il padre nel negozio di riparazioni di aspirapolvere, lei e' giovane madre ottima pianista.
Inutile dire che da questa amicizia(che tale rimarrà per tutto il film) deve nascere qualcosa.
Quel qualcosa e' un cd.
La musica e' la parte centrale se non e' veramente il film.
Le canzoni dell'ottimo Glen Hansard,LUI (nella vita vera cantante dei Frames), accompagnato dalla polistrumentista Markéta Irglová(LEI) sono tanto semplici quanto dirette.
Alla fine e' una favola, non ha un vero finale ma i due protagonisti inseguono i loro sogni e si aiutano a portare l'altro nella direzione giusta per cercare di raggiungerli.
Chi ama Barzin, Bon Iver ma soprattutto Damien Rice non potra' che amare la colonna sonora.
Qui sotto la canzone vincitrice di un Oscar come migliore brano originale.


ONCE: Falling Slowly