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lunedì 17 ottobre 2011

bobo + bollani

Registrata ieri notte:
a "Sostiene Bollani" - Quando Non Ci Sei - Bobo Rondelli

mercoledì 14 settembre 2011

Bobo Rondelli: L’ORA DELL’ORMAI



Uscirà il 25 ottobre 2011 L’ORA DELL’ORMAI il nuovo album di inediti di Bobo Rondelli(Live Global, distribuzione Self), cantautore livornese, prima con gli Ottavo padiglione poi da solo ha sempre avuto uno sguardo sul mondo come pochi riescono ad avere. Ironia,rabbia e disincanto in poesia.
Per info qui.

lunedì 9 maggio 2011

Bobo Rondelli Folk Club Torino 07 Maggio 2011

Il 7 Maggio ? come trovarsi nel posto meno adatto per parcheggiare: il centro di Torino il primo giorno del raduno nazionale degli alpini...
Ho fatto anche questo.
Non per gli alpini ovviamente ma per godermi Bobo Rondelli al Folk Club.
Il locale e' una centralissima ex cantina, l'ingresso non ha insegna e sembra di entrare in un condominio. Tenuto vivo da un pugno di volontari questo locale offre tantissime occasioni di qualità per una città che troppo spesso soffre la "vicina distanza" da Milano. Questo appuntamento e' l'ultimo di una ricca stagione che tra l'altro ha visto Mary Gauthier poche settimane fa sullo stesso palco.
Palco incastrato tra le sedie che stipano il locale full. Siamo in seconda fila per fortuna, la prenotazione online funziona.E' un ottimo punto per non perdere nulla di quello che succede intorno al folle Bobo.
Si inizia alle 21,45 e per più di due ore il livornese ci fa sognare e divertire con la sua totale irreverenza(sfotte gli alpini dall'inizio alla fine) ed esuberanza.
Tra i classici (Vitelloni, madame Sitrì, ho picchiato la testa...) ha presentato alcuni brani nuovi che lasciano sperare per il futuro di questo artista incredibile che meriterebbe molto di più, ma come si puo' vedere nel documentario di Virzì, anche lui ha le sue "colpe". Bobo e' talmente a suo agio sul palco che ogni suo concerto è una serata unica si esce dal locale col sorriso in faccia e anche chi, come me la scorsa volta alla salumeria della musica a Milano, sapeva poco o nulla delle sue canzoni, ha poi voglia di scoprire tutto su quest'uomo geniale.
La barzelletta di Benni nel finale(una grande "Berto" in chiusura) chiude la serata:
"mi sun alpin me piase el Gin perchè anche in degli alpin gh'è qualche checa"


Bobo Rondelli - Vitelloni - Folk Club Torino 07 Maggio 2011

giovedì 3 febbraio 2011

Bobo Rondelli - Salumeria della musica


Bobo Rondelli . Fin da ottobre scorso chi era stato al concerto che aveva tenuto a Como me ne aveva parlato come di un EVENTO, si' si' proprio in maiuscolo: indimenticabile, emozionante, divertente, struggente dicevano. Sì dicevano, dicevano tutti , persone non facilmente impressionabili dal primo che passa con una chitarra in mano o pivelli di primo pelo (musicale), anzi alcuni di quegli aggettivi arrivati da artisti validissimi a tal punto che le aspettative erano alte , altissime.
Questo di solito mi spaventa perche' alla fine si esce quasi sempre delusi, appunto QUASI.

Ieri sera Bobo ha regalato a me e a tutti i presenti (5/600 persone? mai vista cosi' tanta gente alla Salumeria) una delle serate più belle e appaganti come da diversi mesi non accadeva.

Bella perchè ci ha scaraventato nella mischia dei suoi brani, della sua poesia e della sua ironia.

Bella perchè davanti ad una folla eterogenea facendo parlare il poeta Franco Loi(Bobo ha dichiarato a repubblica:«Mi piacciono i milanesi e la loro accoglienza - spiega - e me ne piace uno in particolare: Franco Loi») che ha letto tre poesie in dialetto milanese, serio e ironico, ci ha fatto capire da dove prende spunto per alcuni brani.

Bello perche' ci ha catturato con il suo magnetismo, la sua teatralità, le imitazioni, con le battute sulla politica, con i ricordi : "tocca le corde dell’anima senza mai essere patetico" ho letto da qualche parte...

In tutto questo c'e' modo anche di emozionarsi. Bobo da' e prende dal pubblico, ci fa partecipi dello spettacolo, più che una esibizione è una "partecipazione", quindi tutti a cantare che dalle case di operai si vedevano le Hawaii (“Hawaii da Shangai”), tutti patire per il più famoso degli orsi ammaestrati (“Gigi Balla”), tutti a sognare l’anima in pena inabissarsi in fondo agli occhi della sirena (“Madame Sitrì”).
Si aggiungano gli scherzi con il gruppo che lo segue senza perdere un colpo anche quando improvvisa Elvis o i Creedence (!!) o quando il tastierista chiede di andare due volte in bagno(!!!), potrebbe andare avanti per sempre e alla fine sono due ore abbondanti di spettacolo dove si esce appagati e sazi(ma appunto non basterebbe mai) di quell'uomo che accomuna il ventenne studentello all'impiegato arrivato trafelato dalla nebbia fitta che ci riabbraccia fuori dalla salumeria.
"Una serata che ti ricorderai per tanto tempo" mi avevano detto e così sarà.


Bobo Rondelli - Gimme Money