lunedì 9 febbraio 2009

Massimo volume

Negli anni 90 non li ho mai degnati di un ascolto attento 'troppo estremi' mi dicevo.
Forse erano necessari alcuni anni e un po' piu' (oh oh) di maturita' per apprezzarli fino in fondo. Ma magari bastava solo ascoltare i testi...
Imprescindibili per chi ama i racconti di tipo 'carveriano', i Massimo Volume sono un'espressione figlia dei CCCP ma con piu' letteratura che trasgressione.
Musicalmente molto piu' rumorosi pero' piu' attenti , sicuramente non punk, anzi quasi reffinati alcune volte.
A differenza degli Offlaga Disco Pax , che raccontano della realta' quasi di paese, i MV raccontano storie di vissuto(Roland, thomas e io sembra un racconto di Gipi) giovanile e quotidianita'.
Si sono da poco riuniti in formazione piu' o meno originale, Emidio Clementi e' anche un buon scrittore di romanzi.

Ora dal brano 'Meglio di uno specchio' hanno tratto anche un fumetto:

1 commento:

Unknown ha detto...

Dal vivo sono fantastici, e Emidio poi ha un carismo unico!

Ciao