lunedì 28 marzo 2011

sxsw 2011 pt. 2


Il giovedi' ha visto protagonista tutto il cartellone che il mitico Threadgill's proponeva. Il locale ha una sala interna e un parchetto esterno per i concerti. Indoor c'e' una discreta programmazione , forse un po' datata, ma non male. All'esterno in questa giornata,in cartellone c'e' del buono e del cattivo, ma poi il cattivo non era cattivo...
Arriviamo alla mattina intorno a mezzogiorno all'apertura dei 'cancelli' che poi e' uno solo , il nostro scheduling prevedeva:
Will Sherff h13.00
Baseball Project 2 h14.00
J.Mascis h15.00
Roky Erickson Band h18.00



Il primo artista in assoluto non lo ricordo tanto... poi e' arrivato Will Sherff cantante e frontman degli Okkerville River from Austin(!!!). Tutto solo , alle volte con una corista, nella sua camicia ben abbottonata, ci propone le composiazioni della band e un brano dall'album composto con Roky Erickson, si' lui , mr 13th floor elevators, un ritorno attesissimo dai tanti presenti.
L'occhialuto Will convince tutti con la semplicità delle sue esecuzioni e ci lascia già carichi di aspettative per il set full band a cui inutilmente cerchero' di assistere il giorno dopo.


Il gruppo che segue e' la joint venture di Steve Wynn, Peter Buck, Linda Pitmon e Scott McCaughey. Sinceramente niente di nuovo, se non il piacere di vedere i 4 divertirsi davvero sul palco e... quattro parole scambiate con il sig REM dopo il concerto. Un uomo rilassato e tranquillo piu' di altri tipo il frontman dei Dinosaur Jr.




Forse seccato dai colorati jappo che gli girano intorno, forse dal fatto che e' strano forte, J Mascis(il cui lavoro solista e' molto bello) ci deliza con una mezz'ora per la preparazione palco e 10 minuti di set! Vabbe' forse 12 ma non di piu' e scappa via, mah.


L'ecletticità del cartellone e' sottolineata dal set dopo e' poco dire stupefacente.
I giapponesi PeelanderZ sono dei folli e funambolici fomentatori di uno ska/punk totalmente sconsiderato che fossero stati in cartellone in un festival europeo si sarebbero fatti prendere a lattine in faccia. Qui no corrono saltano , battono i cinque, schitarrano tra i divertenti americani che iniziano ad affollare in modo serio il parchetto . Si' sembra funzionare la regola che se proprio non ti interessa te ne vai al bar a berti l'ennesima birra e aspetti il set dopo senza troppo farti menate, altro che tenersi alle transenne e morire di fatica!
Altro spirito.


Poi tocca ai Riverboat Gamblers, band quasi hardcore texana, da' anima e corpo sul palco , soprattutto il frontman Mike Wiebe, che si arrampica pure su un albero, ci sanno fare. Da spaccarsi le orecchie ma con piacere!
Sul finire del set anche i peelanderZ si uniscono ai cori...


Infine alle 18 arriva sul palco la 'star' della giornata: Roky Erickson. Ospite un certo Billy Gibbons, il barbuto Zztop aiuta l'ottenebrato Roky(metà dei brani sembra averli dimenticati) ad elevare a decente il set, comunque sostenuto da una band niente male.

La serata poi si conclude con una cena a base di ottima carne e vino presso gli amici di Austin che tante dritte ci hanno dato per questo festival. Degno finale della serata un vero house concert dei padroni di casa , Andrea Parodi e Matt dei Miningtown.

Altra giornata piena di emozioni... domani non sara' da meno.

...to be continued...